Ferla dista 42 chilometri da Siracusa. È nella parte ovest della provincia ed è sui monti Iblei. Ferla dista inoltre 70 chilometri da Catania.
Ferla, paese che sorge sul fiume Anapo ha origini remote. L'attestazione documentaria più antica risale al 23 luglio 1269, quando viene stipulato un accordo tra il barone di Ferla Perrucchio Lanza e Damiano Rubeo barone di Xirume al fine di risolvere delle questioni riguardanti i pascoli nei territori incolti. Tuttavia grazie alle recenti indagini archeologiche si ritiene che il territorio di Ferla, era già abitato prima della colonizzazione greca dell'VIII secolo a.C..
Per quanto riguarda la composizione urbana c'è da dire che Ferla, prima del terremoto del 1693 ,doveva avere un impianto planimetricamente irrazionale perché condizionato dalla notevole accidentalità del suolo su cui sorgeva l'abitato. Il paese si sviluppava sul piccolo pianoro che si estende dalla Matrice al Carmine e poi da qui scendeva seguendo le pareti scoscese che conducono a valle, in contrada ?Ronco?. Il terremoto, cancellò per intero la cittadina medievale comportando la perdita di 800 abitanti. Da quella data in poi il centro abitato fu costruito più a Nord, da quello antico fu ripreso solo la parte in piano e quella ruotante intorno alla chiesa Madre e alla chiesa di San Sebastiano. Nelle zone scoscese, come è ancora oggi evidente grazie alla conservazione di un ampio complesso di ruderi a sud del quartiere Castelverde, l'architettura non fu più ricostruita a scopo abitativo anzi, in alcuni casi fu usata per ricavarne degli orti e delle stalle.